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TITOLO ANALISI

GUSTO DI TAPPO (ANISOLI E DERIVATI)

TECNICA ANALITICA

GC-ITMSn

UNITÀ DI MISURA

% difettosi - ng/l - ng/g - ng/tappo

METODO

POP_149 rev. 4 2011

MATRICI ( A se accreditata )

QUANTITÀ MINIMA

TIPO CONTENITORE

ALTRO / NOTE

ALLEGATI

SPIEGAZIONE

Il difetto organolettico definito “gusto di tappo” è determinato dalla presenza di uno o più composti che generano in vino, sughero e tappi di sughero odore di muffa, terra, cartone bagnato e fungo.
Le fonti di contaminazione del vino possono essere svariate tra le quali il contatto con materiale inquinato durante la fase di preparazione/affinamento (es. legno, bentonite, tannino, materiale filtrante, etc…) o dopo l’imbottigliamento (tappo).

La determinazione avviene mediante estrazione con SPME (microestrazione in fase solida) e successiva quantificazione in GC (gascromatografia) con detector ITMSn (spettrometria di massa a trappola ionica).
 
Il settore R&S di Vassanelli Lab ha messo a punto diversi protocolli analitici per soddisfare le più svariate necessità:
- verifica della difettosità percentuale dei turaccioli, monopezzo o agglomerati, prima dell’imbottigliamento,
- analisi dei materiali che andranno a contatto con il vino (legno, bentonite, tannino, materiale filtrante),
- indagine sul prodotto imbottigliato per definire la percentuale di danno, utilizzabile per controversie tra le parti.

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